Tag Archives: minimum fax

Silvio Berlusconi

26 Dic

Ridemmo infatti. E nel ridere ci piacemmo gli uni agli altri fino allo sfinimento, fino a cadere stremati in un deliquio in cui ancora a tratti crepitavano, come in un fuoco non del tutto spento, le fiammelle della nostra euforia. A Canio Spinato, detto u diavelucchie, tutto quello che interessa nella vita è far ridere, strappare a suon di battute una felicità che assomiglia a sollievo, specchiarsi nel sorriso degli altri e scoprire che piace, anche se la natura non gli ha regalato altro che questo desiderio disperato. Basterebbe lui a giustificare il regalo de La battuta perfetta di Carlo D’Amicis a Silvio Berlusconi. Un presente, appunto, perfetto non solo perché c’è un personaggio che porta il suo nome, ha fondato le maggiori tv private del paese e consegna liste di fanciulle da accontentare con doni e comparsate in reality e soap pomeridiane. Non solo perché c’è un delizioso inventario delle sue migliori barzellette, o il racconto di un mondo in cui le raccomandazioni sono “slanci d’amore” e il favoreggiamento della prostituzione uno Stranamore ante litteram. Ma anche perché nell’uomo provato e risentito che non è riuscito metaforicamente a farsele tutte e a conquistare il mondo, femminile e non solo, c’è un po’ del premier stremato di questi tempi: riconoscersi e riscoprire la sua primigenia vena comica potrebbe avere una funzione terapeutica e rendere al suo splendore il migliore dei nostri clown. A ognuno il suo talento.

Carlo D’Amicis, La battuta perfetta, minimum fax 2010, p. 368, e.15

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Susanna Camusso

29 Nov

Re, cavallo, pedone. Le tensioni sulla scacchiera erano abbastanza forti da deformarla. Poi tac! Scendeva in campo la donna. Per Susanna Camusso La regina degli scacchi di Walter Tevis (minimum fax, 2007), perché, fresca di elezione e di bagni di folla giubilanti, possa trarre profitto dalla Siciliana, dalla Difesa francese e dalla Variante del Dragone per muovere il suo personale Gambetto di Donna e aprire finalmente una nuova partita. Perché con Beth Hammon capisca che avere talento è come disporre di tutti i pezzi degli scacchi, impararne le mosse e rimanere imbattuti è ben altro, almeno nello sport più violento del momento, la politica.


W. Tevis, La regina degli scacchi, minimum fax (2007), pp. 377, 12,50 eu [Traduzione di A. Cecchi]